"La morte e il riposo del viandante,
e la fine di tutte le fatiche."

Umberto Eco

Per me, oggi, Zozen è un soprannome che mi accompagna fin dai primi anni Novanta.

Racchiude una parte del mio nome, Zoltán, e anche qualcosa dello spirito dell'amico che me lo diede, un praticante Zen.

Perché il nome Zozen non è rimasto nel passato?

Per poco non è caduto nell'oblio, dato che non pratico lo Zen. Tuttavia, l'importanza di concentrarsi sul momento presente ha mantenuto vivo questo nome.

Per me lo Zen significa soprattutto l'arte della presenza: l'impegno a prestare attenzione a ciò che accade qui e ora, invece di vivere nei ricordi o nella fantasia.

Naturalmente non ci riesco sempre, ma questo intento continua ad accompagnarmi.

Zozen – Zoltán Solymosi